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    February 02

    L'angolo dei libri

    Per me Alice's Adventures in Wonderland è stato uno di quei libri si fa fatica a portare a termine. Mi affascinava, ora che mi sono fatto grande e ho messo su anche un po' di barba, leggere il testo da cui è nata l'ispirazione per il mio cartone animato preferito. Però, mi dispiace ammetterlo, Walt Disney batte Lewis Carrol. Anche se bisogna concedergli alcune attenuanti:

    • Il cartone animato (e altri adattamenti cinematografici) mettono insieme elementi di questo racconto e del successivo Through the Looking-Glass, che non ho letto perché non avrei avuto le forze;
    • aver visto la versione di Walt Disney (più volte) prima di leggere il libro mi ha influenzato decisamente;
    • ultimo ma non ultimo, leggendo il libro in lingua originale, date le mie capacità, non sono riuscito a cogliere molti particolari, i riferimenti alla cultura inglese, la sottile ironia dei dialoghi. E' stata una bella iniezione di fiducia in vista dell'esame di inglese che farò tra un paio di settimane.

     


    Mi trovo ora costretto a raccogliere l'invito di partecipare a uno di quei giochi/catena che girano tra i blog, se non altro perché ben due persone mi hanno contemporaneamente indicato (Rosy e Mara). Approfitto perché, visto che è già un intervento sui libri, direi che cade a fagiuolo.
    Bisogna prendere la pagina 123 del libro che si sta leggendo e riportare le righe 6, 7 e 8.

    Andrea G. Pinketts - "Il vizio dell'agnello"

    [...]"vita a lei. Ma scusi, lei è il giornalista che la signorina
    doveva incontrare oggi a mezzogiorno, vero? Per quale
    giornale ha detto che scrive?"[...]

    A questo punto dovrei fare il nome di altri bloggher che dovrebbero fare la stessa cosa. Mi prendo la mia dose odierna di trasgressione non indicando nessuno.

    August 03

    L'Orizzonte di Riferimento

    C'era scritto l'altro giorno su Corriere Salute (poteva benissimo non essere Corriere Salute ma uno dei mille inserti che ormai quotidianamente - se no che quotidiano sarebbe? - fanno volume tra le pagine del Corriere della Sera) che leggere più di un libro alla volta aiuta la mente e la memoria.
     
    Ieri ho ufficialmente cominciato a leggere due libri contemporaneamente. Per aiutare la mia mente? No. E' che ho sempre avuto un sacco di segnalibri e ho deciso che era ora di smetterla di lasciarli inutilizzati.
    In fondo sento che ce la posso fare, anche perché seguo diecimila (sono cinque) serie tv contemporaneamente e non ho difficoltà a ricordare il vestito che indossava Carrie al primo matrimonio di Charlotte, quindi non vedo perché due semplici libri dovrebbero mettermi in crisi. Sento che leggere più storie contemporaneamente è la nuova frontiera. E' la mia nuova frontiera perché so che ci sono miliardi e miliardi di persone (al massimo sei (miliardi)) sulla Terra che leggono più testi contemporaneamente, però dovete sapere che il mio orizzonte di riferimento è quello che accade a me.
     
    Per inciso, il libro che ho iniziato a leggere è "Il Conto dell'Ultima Cena" di Andrea G. Pinketts (grazie Jacco). Fidatevi, i nostri (in realtà vostri perché non ne avrò - segnatevi questa frase per rinfacciarmela un giorno) figli studieranno Pinketts sui libri di scuola. Pinketts resta uno degli scrittori contemporanei più geniali del mondo. Ed è sicuramente uno degli scrittori più geniali di Milano. Per tornare al discorso dell'orizzonte di riferimento, queste due cose nel mio piccolo si equivalgono (Milano e il mondo). Pinketts chi? Qualcuno forse se lo ricorderà, se non brillo, ubriaco seduto sul divanetto degli opinionisti della prima edizione dell'Isola dei Famosi accanto a Selvaggia Lucarelli (a proposito: qualcuno ha notizie di Selvaggia?).
     
     
    PS: Stamattina sono stato svegliato da un crampo lancinante al polpaccio che ha avuto la durata di 30 interminabili secondi. Ho cercato di riaddormentarmi e sono stato svegliato da una sorta di pressione verticale sul mio corpo generata dal nulla. Mi sono alzato e ho guardato fuori dalla finestra. A Milano c'è un clima autunnale. Sogno o son desto? Oppure ho dormito circa tre mesi perdendo non tanto le vacanze quanto piuttosto la fine di Alias?
     
    PPS: Quante volte ho usato il sostantivo "libro" e il verbo "leggere" in questo intervento?
     

     
    Chi vuole diventare mio Windows Live Amico?
    June 23

    Libreria da spiaggia

    EDIT (1/10/06) Questo intervento era pensato per l'estate, ma siccome sono sempre in cerca di nuovi titoli l'ho riadattato per ogni stagione.


    So che con questo intervento attirerò l'odio di molti, ma un po' di sano masochismo è sempre stata una componente del mio carattere.
    Vengo al dunque. Dal momento che il mio cervello è proiettato esclusivamente alle vacanze, mi sono reso conto ieri sera che quando avrò terminato di leggere Harry Potter e il Principe Mezzosangue (che nelle ultime pagine che ho letto si sta trasformando in Temi d'Amore tra i Banchi di Hogwarts - E non vi dirò chi sono i protagonisti delle storie d'ammmmore!) la mia libreria non offre più nulla di interessante.
    In realtà avrei ancora sul comodino un Cent'anni di Solitudine iniziato e lasciato a metà che prima o poi dovrò finire, lo prometto. Quello di cui avrei bisogno però è un consiglio per una lettura da spiaggia. Qualcosa di non molto impegnativo che si concili alla perfezione con la sdraio, l'ombrellone e qualcuno che ti porta un drink a bordo piscina.
    Stavo ripercorrendo ieri i titoli impignati sugli scaffali di casa mia. Per darvi un'idea ci sono volumi pregiati quali Il TESTicolo di Albertino e Giuseppe oppure l'intera bibliografia di Daniele Luttazzi, da Sesso con Luttazzi a La Castrazione e Altri Metodi Infallibili per Prevenire l'Acne. Ma non cerco per forza un libro comico. Anzi non lo cerco per nulla ora che ci penso. Però il grado di leggerezza che cerco è quello. E siccome ultimamente mi sono perso le ultime uscite in libreria e inoltre avrò molto tempo, a partire da oggi pomeriggio, per girare per le varie Fnac, Mondadori, Feltrinelli ecc...,voglio chiedere a voi, o' lettori eruditi del mio blog, qualche consiglio.
    Ora però non fatemi sfigurare visto che vi ho definiti eruditi. In questo modo se il mio intervento non avrà molti commenti sembrerà che voi non siate eruditi e non che l'intervento è noiosissimo.

    Una foto della libreria di camera mia

    July 17

    Bollito misto con mostarda

    Sante Vacanze! In questa breve vacanza il Sig. Ponza ha finito di leggere il nuovo capolavoro di Daniele Luttazzi, "Bollito misto con mostarda". Strepitoso, come sempre.
    Dopo 27 introduzioni scritte in tutte le lingue, dall'Arabo al Vietnamita, inizia il racconto paradossale, allucinato e cinico as usual di un viaggio tra i nostri soldati in missione di pace (?) in Irak. E non è solo, con lui ci sono anche Alena Seredova, Aida Yespica, Giancarlo Giannini e Raul Bova (per portare le valigie). Un po' di sana ironia per mettere in evidenza tutte le contraddizioni della situazione.
    Si passa poi al testo dell'omonimo spettacolo. Fortemente sconsigliato a ciellini e cattolici ferventi. L'uomo sta bene quando non ha bisogno di Chiese che lo proteggano dal dubbio e dalla paura. Dovrebbero insegnarti la religione solo se hai superato i quarant'anni e sei adulto e vaccinato, invece che plagiarti quando il tuo cervello è ancora soffice. Assolutamente d'accordo.
    Infine Superkabbalisticespiralidoso, ossia il matrimonio di Madonna raccontato "a suo modo". Vivaci scambi di battute tra gli invitati al party nel castello scozzese dove si è svolta la cerimonia. Imperdibili i commenti di Donatella Versace.
     
    Insomma, un libro che secondo il modestissimo parere del Sig. Ponza, deve essere letto. Anche perché quando al Governo c'è un uomo che racconta barzellette tocca ai comici fare informazione.
    E poi Luttazzi è pericoloso. E divertente. E necessario. (Il manifesto)